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Gli uccelli in fila segmentavano e

Scritto da:

mokanautilus

Gli uccelli in fila segmentavano e

rendevano fluido spicchi di cielo arancio

gonfiavano reti nuvole cabravano in file ordinate

come guizzi di frecce le virgole

come schizzi d’inchiostro perfetti

matematica elegante dell’essere

non umani.

Io contavo sulle dita le mie possibili vite

loro cantavano lo spazio immemori

fra le ali scoppiettava il tempo come

fa il legno gettato nel fuoco

e ardevano di chiarore fino al limite

dello sguardo nostro che solo noi

chiamiamo orizzonte

le stelle nere a cadere a risorgere

e ancora

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