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Appunti sparsi

Scritto da:

mokanautilus
  • C’è sempre una certa dose di violenza in chi parte da posizioni fortemente ideologiche.
  • L’Illuminismo e le critiche all’Illuminismo come chiave per tentare di comprendere il nostro presente distopico (proseguendo a ragionare su Giordano Bruno, senza facili consegne ideologiche).
  • Tutto, ripetuto, induce stanchezza e saturazione.
  • Se non hai il coraggio di sbagliare non hai il coraggio di vivere, è semplice.
  • Studiare l’Illuminismo, in tutte le sue componenti, per comprendere qualcosa in più dell’oggi. Solo questo è caduto in disuso: “Tutto dubitare, tutto criticare”.
  • Necessario mantenere un certo numero di persone di buon umore, fiduciose e sagge, ch possano essere di nutrimento ad altri. Se funzionano davvero – non sono farlocche – sono batterie di ricarica per tutti. L’energia – che non deve essere necessariamente positiva – è la questione.
  • Esistono i “ribelli di comunità”, cioè quelli che si ribellano solo per far parte di un gruppo che si ribella, e i “ribelli di coscienza”, che si ribellano anche da soli, per coerenza con ciò che pensano e sentono.
  • Ho sentito un lavoratore di dark kitchen lamentarsi che c’è troppo lavoro, che tutti vogliono mangiare, e in fretta, e dalla tal ora alla tal ora – brontolava -, che pretese, insopportabili…
  • La mia maledizione: fin da bambina volevo andare a pescare – mi ci portava mio padre, al mare – con la canna da pesca fatta da me, e non con quella che mi aveva comprato lui. Questa cosa lo faceva infuriare. Una maledizione è un destino.

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